Kaboom | Gregg Araki

Ho un’idea: Gregg Araki e la serialità televisiva… Ok ok, ragioniamoci. E’ che dopo una lunga digestione dell’ultima onirica fatica del cineasta californiano, questo delirante spunto è l’unica riflessione che mi sento di riservare a tale visione, seppur in senso positivo.

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Another Year | Mike Leigh

 

Con Another Year Mike Leigh appende un altro inteso ritratto sociale alla galleria che da anni definisce il suo personalissimo percorso cinematografico, navigando in acque sicure. Si apre sui volti “rassicuranti” di due eroine del sessantottenne regista britannico, falsa partenza in media res con la paziente insonne e depressa Janet (Imelda Staunton, verace musa in Vera Drake) che rifiuta ottusamente l’aiuto della dottoressa Tanya (Michele Austin, già protagonista del celeberrimo Segreti e Bugie) in una delle sequenze meglio dirette dell’intera pellicola: uno scambio di mezze confidenze sussurrato e complice tra due donne appartenenti a due universi che sembrano molto lontani, un’immagine tipica del cinema di Leigh.

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The Fighter | David O. Russell

Tratto da una storia. Vera.

Micky Ward (Mark Wahlberg) e il fratellastro maggiore Dick Eklund (Christian Bale) sono due pugili che vivono in epoche differenti l’ascesa al pulpito del professionismo mondiale: Micky mal sopporta l’attenzione morbosa che la madre/manager Alice (Melissa Leo) dedica ancora a Dicky, ex campione sul ring e schiavo del crack nella vita privata, protagonista di un documentario che la Hbo vuole girare sulla sua dipendenza dalle droghe.

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The King’s Speech (Il discorso del re) | Tom Hooper

The King’s Speech è una biografia asciutta e scorrevole che s’impone grazie ad un miracolo di attori in stato di grazia e ad una regia illuminata ed equilibrata: non una sbavatura, non una scena di troppo, nemmeno un minuto di noia per una storia - quella di un sovrano affetto da invalidante balbuzie che cerca aiuto in un ex attore di teatro per risolvere il suo poco regale difetto – che facilmente in altre mani avrebbe potuto sbrodolare in un pasticcio dai contorni risibili.

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